lunedì 15 novembre 2010

Vademecum popolare per la accorta amministrazione delle donne

Ed ora il pungente punto di vista di un acuto osservatore della società odierna: un bietolone leccese di nome Giuseppe Simone.
Dalla sua cabina di regia casalinga, una elevata specola del comportamento umano, egli conduce, a scadenze irregolari, disamine argute sui costumi contemporanei e soprattutto sulle donne.
A voi questa preziosa testimonianza, che non ha eguali per acume e raffinatezza.




[Video segnalatoci da il Fraudolento Hippie grazie alle mediazione di Mentecatt Hunter]

venerdì 5 novembre 2010

Meglio pedofilo che frocio

L'Italia è un paese di vecchi. E questo lo sapevamo. Ma che fosse anche un paese di vecchi pedofili ancora era da appurare. Il premier viene sorpreso a scoparsi una minorenne, e per giustificarsi dice che è meglio «avere la passione delle belle donne che essere gay». Potrebbe essere. Tuttavia lui con "donne" intende dire "bambine". Perché la ragazzina in questione è una marmocchia di 17 anni.
Berlusconi quindi rompe un altro tabù (la pedofilia) ed erige un altro immorale totem (il machismo da caserma di due secoli fa).
I vecchiacci bavosi invece, quelli che poi compongono gran parte della base elettorale del Grande Puffo, plaudono a questi suoi vizi pubblici, e nella loro sordida immoralità dicono che anche loro vorrebbero scoparsi una bambina. Per comprendere - qualora non dovesse esser sufficientemente chiaro - quanto ciò sia abominevole, basta che pensiate a vostro nonno che si intrufola nel vostro letto e, dopo essersi tolto la dentiera, vi sodomizza, oppure potete guardare un video porno sotto la categoria Young/Old dove si vede quello che Berlusconi fa in privato, senza l'alone romantico del tombeur de femmes che lui stesso si vuole dare, ma apparendo per quello che semplicemente è: un vecchio pedofilo.