giovedì 14 gennaio 2010

Ritorno al Tecnodromo

Ieri sera al Tg Vomito, il direttore Menzognini s'è lanciato in una difesa a briglia sciolta nei confronti del grande santo-martire Bottino Craxi. Il tutto teso a riabilitare il ladrone, per far apparire i ladroni di oggi - tutti suoi figliocci per altro - in fondo meno tetri.
Guardatevi la performance, se ve la siete persa, perché è una grande prova, credo unica al mondo, di come si possano dire due minuti ininterrotti di bugie e falsità senza mettersi a ridere.



Se non sapete chi fu il delinquente, ladro, condannato e latitante Benito Craxi, ve lo ricordiamo noi, riproponendovi una nostra vecchia Verosimiglianza truce:

CRAXI VS KRANG


Ebbene, Craxi fu, a suo tempo, l'esoscheletro androide di Krang (il cattivo delle Tartarughe Ninja), costretto a fuggire, per via di una condanna, nella Dimensione X.


[Nella foto: Krang si compiace del suo corpo androide, e di come intasca mazzette e soldi della mafia]

lunedì 11 gennaio 2010

Anche la plastica sanguina

[Theodore Géricault, Teste di due giustiziati, 1818]

Il Profeta è di nuovo tra noi. Ed il volto del dolore, immolatosi per la salvezza dell'uomo, è tornato ridente e colmo d'abbacinante grazia. Neppure si vedono più i segni del cruento attentato, lavati via con qualche balsamo miracoloso. In solo 30 giorni il nostro Lazzaro è risorto, in barba ai dotti medici che gli avevan prospettato - scettici nei confronti del suo potere di autorigenerazione - 3 ben più lunghi mesi di prognosi, per guarire dal lancio di un gingillo di plastica da 200 g. (quanto una confezione di stracchino).
Sia lordato Gesù Cristo.

E ora, ad avvalorare la nostra Teoria della Messinscena, due ottimi video che mostrano le incongruità tecniche di questo attentato falso e granguignolesco:



venerdì 8 gennaio 2010

A caval Donato non si guarda in Bossi


Com'è che si è soliti dire? "Anno nuovo vita nuova", giusto? Fu così anche per Donato, un cantante neomelodico varesino degli anni '70. Uno smielato tenerone che sapeva però fare, al momento giusto, la faccia da duro.

***

Ma che fine ha fatto questo Donato, è forse sparito dalle scene?
Solo da quelle musicali, perché ha saputo riciclarsi bellamente, con camaleontico savoir-faire. Ebbene, non ci crederete, ma attualmente Donato fa il politico. Anzi, addirittura il ministro.
Il cantante in questione è l'attuale storpio e paraplegico ministro Umberto Bossi.
Dopo una gioventù trascorsa cantando nelle balere, approdò nel coro di Palazzo Madama, dove mutò il suo pseudonimo da "Donato" a "Il Senatùr". Il resto della storia lo conoscete.

In questo video una splendida performance canora dell'usignolo Donato, assieme al compianto Mino Reitano.



[Nella foto: Umberto Bossi, alias Donato, mentre intona una ballata anti-immigrazione nella sua cameretta da teen ager]